Olioliva 2021: l’edizione più attesa

da 9 Novembre 2021Cultura, Food0 commenti

OliOliva è il momento d’incontro per eccellenza tra produttori e consumatori finali per celebrare insieme l’olio nuovo. La manifestazione si svolge ogni anno a Imperia il primo weekend di novembre e come da tradizione ha avuto luogo nella zona compresa da Piazza Dante e il porto di Oneglia. L’edizione del 2021 che si è svolta dal 5 al 7 novembre è stata la 20° e forse la più attesa da tanto tempo.

 

Insieme alle food blogger Renata Briano e Chiara Caprettini, e ai due giornalisti Roberto Copello e Grazia Garlando abbiamo vissuto un’esperienza nell’imperiese, alla scoperta del territorio e di tutte le realtà che vi operano. Il nostro viaggio all’insegna dell’olio è iniziato sabato 6 novembre con una visita tra gli stand di OliOliva per vedere con i nostri occhi i produttori e i loro prodotti. Dopo una breve sosta presso l’Ittiturismo “PingOne”, il ristorante sul peschereccio di Imperia, siamo stati accompagnati in un trekking urbano lungo le antiche vie dei Doria dalla guida GAE Barbara Campanini che ci ha raccontato curiosità e aneddoti direttamente dal passato. Il nostro programma ci ha poi portati direttamente al “Museo dell’Olivo Carlo Carli” della Fratelli Carli dove siamo stati accolti da Pierluigi Motosso, della Direzione Marketing. Non appena abbiamo valicato il cancello la sensazione è stata quella di aver lasciato fuori la città e i suoi rumori. Nel giardino antistante al museo, tra anfore e antichi frantoi, si fanno largo gli alberi di olivo millenari che raccontano la storia e la passione di una famiglia che ha radici molto lontane. Il Museo, nato da un’idea di Carlo Carli, è un viaggio affascinante che ha come comune denominatore l’olio, raccontato attraverso i numerosi reperti archeologici e antichi utensili che venivano usati.

Infine, la giornata si è conclusa con una cena presso il ristorante “Salvo Cacciatori”, locale di punta fin dal 1905 e giunto ormai alla quarta generazione. Il proprietario, Enrico Calvi, è riuscito a trovare un equilibrio tra innovazione e tradizione. Infatti, nel suo locale lo si può percepire sia all’interno dei loro piatti ma anche nell’arredamento, attraverso le vecchie foto di personaggi come Grace Kelly piuttosto che l’antico registratore di cassa appartenente alla famiglia.

Il secondo giorno del nostro viaggio lo abbiamo dedicato totalmente al Frantoio Armato, sito a Lucinasco. Cristina e la sua splendida famiglia ci hanno accolto solo come delle persone che amano davvero il loro lavoro sanno fare. Il sindaco di Lucinasco, Marilena Abbo, ci ha accompagnati in una visita presso il “Museo Lazzaro Acquarone” per visitare il vecchio fienile e il frantoio e poi alla “Casa del contadino”. Cristina ci ha poi portati a visitare la splendida chiesa di Santa Maria Maddalena, un luogo magico e suggestivo, per poi regalarci un’esperienza gustativa all’insegna dei loro prodotti.

 

Che siano ristoranti, pescherecci, piccole o grandi aziende, Imperia non è solo la capitale dell’olio di tutto il mediterraneo ma è un territorio fatto di realtà eterogenee che coesistono e contribuiscono ognuna a suo modo a valorizzare questa terra. Imperia è l’insieme di famiglie che hanno in comune l’amore per ciò che fanno ogni giorno.

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